Categorized | In Evidenza, Storia

PIRRRS: PIANO ILLUSORIO DI RIPRESA E RESILIENZA DELLA REGIONE STORICA

Posted on 12 gennaio 2023 by admin

asinelloNapoli (Architetto e Storico, Atanasio Pizzi Basile) – Le attività che a beve saranno poste in essere, a impronta delle linee nazionali, di Ripresa e resilienza(?), elevano non pochi interrogativi, specie se la mira delle variegate progettazioni, vorrebbero svelare e riproporre i trascorsi nei Sheshi, le Gjitonia e le Porte, dei centri antichi.

Il tutto alla luce degli enunciati, presentati quale vanto dell’acquisizione di risorse per la valorizzazione dei centri antichi; in materia di abitazioni, strade, piazze e da quanto riferito, anche per il ripristino di sentimenti sociali, i sotto governi, come dai titoli impropriamente utilizzati per essere, progetto finanziato.

Enunciati già sbandierati nel 2009, quando, alcuni convinsero altri, di avere la sfera di cristallo e per questo, in grado di vedere attraverso di essa, come realizzare, un paese minoritario con le Gjitonie, poi rivelatesi fotocopie delle non proprio oasi algerine, in forma di carene rovesciate.

Lo sforzo storico, fu così impegnativo e forte, che ebbe soluzione di semplici dati attinti dal catasto provinciale, una sorta di concime che doveva fare germogliare i petali e le processioni religiose di fioritura antica (?????).

Progetto noto per essere la ciliegina sopra il pacco comprato in Duchesca, che notoriamente genera sorriso prima e lacrime amare poi, perché sostanza di pietra riciclata.

Comunemente si dice che la storia si ripete e ogni epoca ha la sua eccellenza, come le risorse che ad oggi, dovrebbero far germogliare Gjitonia e Sheshi, addivenendo così a una vergogna senza eguali, ovvero far vivere alle stesse generazioni lo stesso inganno.

Detta così sembrerebbe una cosa interessante, ma essendo i due sostantivi, cosa ignota e comunque no progettabile con opera di pietra calce e travi di legno, non si comprende come si possano restaurare, ripristinare, tutelare, resilenziare oggi, le cose sociali ed immateriali dei minoritari che ne usufruirono in altre epoche di uomini tempo e cose.

Onde evitare che le cose sbagliate si ripetano, questo discorso offre consulenza storica specifica a quanti possono fare cose dopo le parole e gli enunciati, per ottemperare a quanto prescritto dalle richieste di finanziamento.

Visto e considerato che il miglior restauro o recupero funzionale in forma di servizi e consolidamento al costruito e gli spazi storici è altra cosa rispetto al fare Sheshi e Gjitonia.

In tutto abitazioni private, edifici pubblici o isolati in pluri proprietà, rese fruibile e al passo con le necessità dell’era che corre, parti private, il contino delle prospettive, in stretta coerenza con l’edificato storico, non possono essere Gjitonia a comando delle imprese operatrici, in altre parole tutto quello che sino ad oggi, all’interno della regione storica è sempre sfuggito o allocato fuori dalle regole del genio locale di un tempo.

Oggi è arrivato il turno dell’operare delle eccellenze e quanti non lo sono, prendano sedia, tavolo, penna e calamaio per appuntare quello che serve per imparare il mestiere.

Avendo ben presente, che se non si è maniscalco, quando si va a battere un semplice chiodo per ferrare Cavalli e Asini, si finisce per azzopparli per sempre, se non si conosce la giusta inclinazione.

Si; basta un chiodo inclinato male, in un sol zoccolo, per terminare l’economia e il futuro di un casato antico; “fine della lezione”.

Comments are closed.

Advertise Here
Advertise Here

NOI ARBËRESHË




ARBËRESHË E FACEBOOK




ARBËRESHË