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PER I PAESI ARBËRESHË DEL VULTURE RICHIESTA DI PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI CALAMITÀ NATURALE

Posted on 08 febbraio 2012 by admin

GINESTRA (di Lorenzo Zolfo) – Con lettera inviata al presidente della Giunta Regionale, al Prefetto ed al presidente della provincia di Potenza,L’Amministrazione Comunale di Barile, viste le intense nevicate che perdurano già da alcuni giorni e che hanno interessato l’area nord Basilicata e l’intera Regione, chiede, con la presente, lo stato di calamità naturale. Ecco il contenuto del fax inviato a firma del Sindaco dott. Giuseppe Mecca: “La nostra Amministrazione ha prontamente attivato il Piano Neve e con nota trasmessa alla Regione Basilicata, alla Provincia di Potenza ed alla Prefettura ha chiesto l’intervento della Protezione Civile. Per quanto sopra si ritiene necessario che il Presidente della Regione Basilicata possa assumere, il più rapidamente possibile, tale decisione atteso che gli ingenti danni al pubblico e privato patrimonio già subiti rischiano di aggravarsi notevolmente nelle prossime ore e compromettere anche la sicurezza dell’intera comunità che già vive momenti di grandi difficoltà. Le problematiche indotte dalle condizioni metereologiche che gravano sul nostro territorio, di carattere eccezionale, impongono provvedimenti ed interventi urgenti e di conseguenza la richiesta al Governo dello stato di calamità naturale assume un’importanza fondamentale e prioritaria”. Mentre la situazione neve nell’altro centro arbereshe di Ginestra, dove sono caduti altri 30 cm di neve, pur non essendo drammatica, è al limite della sopportabilità. Il Sindaco, dott. Giuseppe Mecca ha organizzato un incontro con la protezione civile e la croce rossa italiana, per un paese costituito dalla maggior parte da anziani, nel quale si evince: “Il Sindaco, in qualità di massima autorità di protezione civile, visto lo stato di emergenza dichiarato dalla Prefettura, attiva con uomini e mezzi le associazioni presenti sul territorio: la Croce Rossa per il servizio “Pronto Farmaco” e la Protezione Civile per richiesta di beni di prima necessità ed ogni eventuale esigenza si presenti di supporto alle attività comunali”. Intanto da tre giorni è rimasta bloccata la dottoressa di guardia medica, dopo il servizio di domenica notte, non ha potuto raggiungere la sede di Ripacandida, rimasta bloccata fino alla serata di martedì scorso. Attualmente è stata ospitata da una signora del posto ed è in attesa di essere prelevata dalle forze dell’Ordine per raggiungere la sede di lavoro. In fatto di viabilità, la provinciale n° 10 III tronco Ripacandida-Ginestra è stata riaperta dal Comune di Ripacandida con i mezzi a disposizione, l’impresa Di Felice con una grossa pala meccanica ha liberato la strada, in alcuni punti coperta due metri. Su questa strada vive una famiglia con una figlia bisognosa di cure, alla vista dei mezzi spartineve un sollievo per la famiglia Leopaldi. Sulla strada Ginestra-Venosa IV tronco sono all’opera dalle ore 13 due mezzi a disposizione della provincia, una terna munita di palla meccanica ed escavatrice ed un trattore con pala meccanica,  dopo due ore sono riusciti a “rompere” il tratto di strada più pericoloso dove si sono accumulati oltre due metri di neve. In serata raggiungeranno Venosa. Le scuole a Barile, Ripacandida e Ginestra resteranno chiuse fino a sabato prossimo.

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